La sua potestà è solamente consultiva e la sua esistenza non è particolarmente nota nel nostro Paese, ma il primo strumento di partecipazione diretta adottato dall’Unione Europea ha già raccolto ben oltre il milione di firme necessarie per una delle prime e più importanti iniziative, partita a febbraio ed attualmente in corso: la proposta legislativa per portare l’Acqua fuori dalla Direttiva Concessioni.

L’ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei, è uno strumento introdotto dal Trattato di Lisbona ed entrato in vigore ad aprile del 2012 che consente alle organizzazioni della società civile nonché a singoli cittadini di formulare alla Commissione Europea proposte legislative raccogliendo un milione di firme in almeno sette paesi dell’Unione Europea nell’arco di 12 mesi.

Per ogni paese è stabilita una soglia minima di validazione parametrata alla popolazione; per l’Italia è fissata in 54.750 firme. Le proposte devono essere coerenti con i Trattati dell’Unione Europea e devono ricadere nei settori di competenza della Commissione: ambiente, agricoltura, trasporti, salute pubblica per citare solo alcuni esempi.

Essendo il primo strumento di partecipazione diretta adotatto dall’Unione Europea presenta ancora dei limiti, primo fra tutti la non obbligatorietà per la Commissione di istruire un percorso legislativo.

L’utilizzo di questo importante strumento ha però consentito di rafforzare l’azione comune del Movimento Europeo per l’Acqua, portando in Europa l’ iniziativa volta a rendere l’acqua un diritto umano e la voce dei 27 milioni di italiani che il 12 e 13 giugno 2011 votarono a favore della gestione pubblica del servizio idrico.

Grazie all’ampio consenso riscontrato il Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua prosegue la propria attività promuovendo nuove iniziative in Italia.

Ciò che è stato ottenuto, per quanto importante, non è sufficiente. Affinché l’attenzione al problema si mantenga desta al fine di centrare l’obiettivo è necessario che in almeno 7 Paesi si raggiunga la quota minima stabilita. Invitiamo perciò a partecipare all’iniziativa sottoscrivendola. E’ possibile farlo cliccando sull’immagine sottostante:

 

Clicca qui per firmare

I promotori dell’iniziativa ritengono inoltre auspicabile che:

– Chi ha firmato convinca almeno altre due persone a farlo

– Condivida sui social network la pagina di Acqua Pubblica

– Scarichi qui la cover dell’ICE esponendola sul proprio profilo Facebook

L’iniziativa dei cittadini europei per l’acqua diritto umano in pochi mesi ha superato il milione e mezzo di firme ed è riuscita già a mettere in imbarazzo la Commissione Europea. Il Commissario Europeo al Mercato Interno, Michel Barnier, ha preso atto della grande mobilitazione sul tema dichiarando che il servizio idrico verrà stralciato dalla Direttiva Concessioni, il provvedimento dedicato alla privatizzazione dei servizi pubblici.

Nell’immagine qui sotto: cascate dell’Acquafraggia, allo sbocco della Val Bregaglia, presso l’abitato di Borgonuovo di Piuro in Valchiavenna.

Il torrente che le origina nasce a 3.050 metri di altitudine e l’acqua compie un salto di 170 m formando una doppia cascata: aqua fracta significa infatti acqua spezzata.

 

Cascata Acquafraggia - Valchiavenna