No, niente Versailles o Colorno, detta la Versailles dei Duchi di Parma. Il viaggio che proponiamo, nell’ambito della solidarietà sociale e dell’educazione al consumo responsabile, può indifferentemente svolgersi sul tavolo, per terra, nel prato, in spiaggia.

Il Gioco dell’H2Oca è una rivisitazione ecosostenibile del Gioco dell’Oca che più o meno tutti conosciamo dall’infanzia. Con una particolarità: per vincere bisogna letteralmente bagnare il naso agli avversari. Si, perché il gioco è dedicato all’Acqua, alla sua storia ed alle sue particolarità.

Elaborato da Clementoni – storica azienda produttrice di giochi educativi – con il sostegno di Banca Popolare Etica e della Fondazione Comunitaria Provincia di Lodi, si avvale dell’esperienza in materia idrica del Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo, organizzazione umanitaria che dal 1964 realizza progetti  di sviluppo idrico per aiutare le popolazioni meno fortunate, dando loro acqua potabile: riabilita acquedotti, costruisce pozzi, porta acqua pulita nei villaggi operando prevalentemente in Niger, Togo, Tanzania e Haiti.

Gioco Oca ecosostenibile

Il classico percorso della pedina verso la mitica Casella 63 diventa un divertente ed avvincente viaggio di esplorazione di tutte le sfaccettature del tema idrico, ma la strada è tutt’altro che spianata: per proseguire in avanti e raggiungere il traguardo, bisogna fornire la corretta risposta a 132 divertenti domande sull’oro blu.

Un messaggio importante per grandi e piccoli inteso a costituire un progetto di sensibilizzazione sul tema idrico, finalizzato ad informare e far riflettere bambini ed adulti. MLFM ha voluto unire le sue esperienze in campo idrico ed educativo per incoraggiare, anche attraverso questo nuovo strumento, una cultura idrica responsabile e sostenibile, per combattere gli sprechi di acqua nelle pratiche quotidiane e per favorire un cambiamento consapevole e virtuoso nei consumi idrici. Ma soprattutto, per diffondere un messaggio quanto mai attuale ed urgente da comunicare: l’oro blu è un bene prezioso, limitato benché presente in quantità enormi, e per questi motivi va tutelato e utilizzato in maniera appropriata

• Sensibilizzando bambini, genitori ed insegnanti sul tema dell’accesso idrico nel Sud del Mondo.

• Diventando tutti più responsabili in tema di consumo e spreco idrico.

• Aprendo la mente ad una visione più ampia della realtà ed allargare i propri orizzonti di conoscenza.

• Stimolando la curiosità in modo piacevole e ludico allenando la mente.